La tutela dell’immagine commerciale

L’identità di un’azienda viene percepita dal mercato attraverso la sua imagine commerciale. Questa viene recepita all’esterno attraverso l’utilizzo continuativo nel tempo dei cosiddetti segni di riconoscimento per la clientela, diffusi mediante le attività promozionali e di marketing. 

L’insieme di questi segni costituisce il cosiddetto “brand” aziendale, di cui il marchio è uno dei segni più comunemente usati, assieme agli slogan, i colori aziendali, i segni distintivi, il design.

Si pensi per esempio alla Ferrari, al suo marchio e alla consolidata adozione del colore rosso.

Essendo il marchio l’elemento di maggiore importanza ai fini della tutela dell’immagine commerciale, è consigliabile che le imprese, prima di intraprendere la propria attività commerciale, prendano in considerazione un adeguata strategia di deposito del marchio.

Il marchio è un diritto esclusivo di utilizzare una certa parola, un disegno o un altro segno per contraddistinguere prodotti e/o servizi. Esso consente al proprio titolare di impedire a terzi di usare una certa parola, disegno o altro segno distintivo. Il marchio è un diritto esclusivo di utilizzare una certa parola, un disegno o un altro segno per contraddistinguere prodotti e/o servizi.

Secondo il Codice della Proprietà Industriale (art.7):

“qualsiasi segno può essere adottato come marchio, purchè sia suscettibile di essere rappresentato graficamente e sia atto a distinguere i prodotti o i servizi di un’impresa da quelli di altre imprese”.

Il diritto esclusivo attribuito al marchio è limitato ai paesi nei quali viene depositato e registrato.

Il marchio inoltre ha un’efficacia merceologicamente limitata ai prodotti/servizi identici o affini a quelli di registrazione.

Praticamente si dovrà indicare nella domanda di registrazione quali prodotti si intendono proteggere con il marchio. Questa indicazione deve rispettare la classificazione merceologica stabilita dall’accordo di Nizza del 1957, sottoscritta dalla maggior parte dei paesi, tra i quali l’Italia.

Secondo questa classificazione in classe 9 ritroviamo “gli apparecchi elettronici”, tra i quali per esempio i circuiti integrati, in classe 40 ritroviamo “il trattamento dei materiali”, quali per esempio la stampa litografica, in classe 42 “i servizi scientifici, tecnologici e di ricerca”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...