Brevetti

Il Brevetto

E` l’attestato con cui lo stato garantisce al titolare la protezione e/o l’esclusiva allo sfruttamento della sua invenzione, in cambio dell’obbligo alla divulgazione e allo sfruttamento.

L’oggetto del brevetto

L’oggetto del brevetto è l’invenzione. Un’invenzione è definita come una soluzione nuova ed originale a problem tecnici atti ad avere applicazione industriale.  

Cerchiamo di capire che tipo di invenzione può essere brevettata

Esistono due tipi di invenzioni che possono essere brevettate:

Le invenzioni di prodotto

Le invenzioni di prodotto sono finalizzate alla risoluzione di un problema tecnico mediante la realizzazione di un nuovo prodotto. Possono consistere in: machine, strumenti, utensili, dispositivi meccanici o elettronici, etc…

Le invenzioni di procedimento

Le invenzioni di procedimento sono finalizzate alla risoluzione del problema tecnico di come produrre un determinate prodotto. Possono consistere in: metodi di realizzazione o processi di fabbricazione

E se volessi brevettare un uso differente di una sostanza che già esiste?

Si può fare, a patto che il nuovo uso della sostanza nota sia nuovo ed inventivo

Che tipo di brevetto conviene depositare per proteggere al meglio la mia invenzione?

I brevetti si distinguono in:

Brevetti per invenzione

Durano 20 anni a partire dalla data di deposito (sono sia brevetti di metodo che di procedimento)

Brevetti per modello di utilità

Dura 10 anni e non concerne il prodotto, ma la forma di un prodotto già esistente e noto, cui conferisce una maggiore efficienza di impiego

In che territorio ha valore il mio brevetto?

Nello stato in cui viene depositato se si tratta di un brevetto nazionale oppure negli stati in cui viene validato, se si tratta di un brevetto europeo.

I brevetti possono essere infatti suddivisi in:

Brevetti Nazionali:

sono depositati nei singoli stati in cui si richiede la protezione

Brevetti Europei

Si può depositare una sola domanda che ha valore in tutti gli stati contraenti, ma che, una volta concessa, non consta più di un unico titolo, ma da essa si originano tanti brevetti nazionali quanti sono gli stati designati dal contraente 

Brevetti Internazionali

Detto anche PCT (Patent Cooperation Treaty), dà la possibilità di effettuare un unico deposito e di rimandare fino a 31 mesi dal deposito la scelta degli stati dove si vuole far valere la protezione

Il brevetto italiano 

Fa parte dei brevetti nazionali e si deposita presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM). In alternativa si può depositare un brevetto europeo e convalidarlo in Italia.

La procedura di deposito

Una volta depositata, alla domanda viene attribuita una data di deposito. La domanda viene pubblicata decorso il termine di 18 mesi dal suo deposito, o dalla data di priorità 

Il Rapporto di ricerca

L’UIBM prevede che venga effettuato un esame delle anteriorità e venga emesso un rapporto di ricerca con una opinione di brevettabilità. I risultati della ricerca vengono comunicati all’inventore, o al suo rappresentante, che può decidere di ritirare, modificare o procedere con la domanda.

Il ritiro della domanda

Il richiedente puo` ritirare la domanda di brevetto in qualsiasi momento durante la fase di esame, finche` non sia stato concesso oppure rifiutato.

L’integrazione della domanda

Il richiedente puo` rettificare o integrare la domanda anche con nuovi esempi o limitare la descrizione, le rivendicazioni o i disegni prima della concessione per sua scelta o per espressa richiesta dell’UIBM. 

Il rilascio

Una volta rilasciato il brevetto la menzione del rilascio viene pubblicata sul Bollettino Ufficiale. In caso contrario la domanda viene respinta.